
(immagine casuale)
Recensione a cura di:
>> Patrizio
Locale (el posto)
Trattoria dalla Laura
Dove (indoelo)
Via Cesare Battisti 5 – Sorgà (Verona)
Telefono (gheto el numaro?)
045/7370222
Data (quando ghe semo nà)
24/10/2008
Giorno di chiusura (che giorno gai serà):
lunedì
Valutazione generale (…a bota calda):
Ambiente (com’elo el posto?): 3/5
Atmosfera (ghe casìn, pien de gente, se sta ben?): 3/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar?): 4/5
la carta dei vini (gai tanti e boni vini da bear?): non esiste
Accoglienza (te acoglieli ben, ei contenti de vederte, ei simpatici?): 2/5
Piatto tipico:
risotti e rane
Pietanze e valutazione (cosa se magna e come elo?)
Antipasti: non provati
Primi piatti: 4/5
Secondi piatti: 4/5
Dessert: 2/5
Vino: 2/5
Tempi di attesa per le pietanze: 4/5
Servizio generale (ghe steto sule bale? te tratteli ben?): 2/5
Prezzo (par via de schei! te peleli o paghito giusto?): 3/5
sito web: non esiste
Commento generale (epm el dise…)
Siamo nella bassa veronese, nella terra del riso e di tutti i prodotti legati alla sua coltivazione e territorio: è quindi naturale che si venga qui appositamente per degustare quei piatti che un gran cartellone, all’esterno del locale, pubblicizza.
Il locale ricalca le vecchie trattorie di campagna, si entra in un bar, non molto grande e quindi attraverso una porta scorrevole si va in sala da pranzo, grande, pulita, luminosa ed ovviamente chiassosa.
Ieri sera c’era una gran tavolata di 30 persone, un’altra di 14 (noi) e alcuni tavoli, in tutto una cinquantina di persone (la capienza massima sarà di un centinaio di coperti).
Si inizia direttamente con un riso con puntel, rappresentato in questo caso da una costata di maiale, piatto fatto come da tradizione, diciamo normale per la zona; arriva poi un risotto col pessin, misto di pescetti di risaia e gamberetti di fiume, veramente ottimo, caratterizzato dalla leggerezza del pessin fritto come da tradizione.
Per secondo un misto di anguilla, rane e barbi (pesci gatto), tutti ovviamente cucinati come da tradizione della Bassa, cioè fritti, anche questo piatto per niente pesante, il tutto accompagnato da una selezione di verdure cotte, vapore o griglia.
Il dessert, una specie di tiramisù o in alternativa una millefoglie, niente di speciale.
Il vino ovviamente alla spina bianco o rosso. Caffè e limoncello al banco in uscita.
Il costo 33 euro a testa, non poco, ma sicuramente influenzato dal pesce e rane.
Il servizio, una cameriera per tutti i commensali che portava in tavola delle pirofile o i piatti di portata.
il più (cosa ne piase)
Riso col pessin e la frittura del pesce
il meno (cosa no ne piase mia tanto)
Dessert.
Legenda valutazioni:
5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)