RECENSIONE: Ristorante Taverna Kus – San Zeno di Montagna (Verona)

16 gennaio 2009 | 1 commento | Ristoranti Verona
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Ristorante Taverna Kus - San Zeno di Montagna (Verona)
(immagine tratta dal sito ufficiale)

Recensione a cura di:
>> Patrizio

Locale (el posto)
Taverna Kus

Dove (indoelo)
Località Castello 14
37010 San Zeno di Montagna (Verona)

Telefono (gheto el numaro?)
045/7285667

Data (quando ghe semo nà)
08/11/2008

Giorno di chiusura (che giorno gai serà):
martedì e mercoledì. Nel periodo estivo sempre aperto

Valutazione generale (…a bota calda):
Ambiente (com’elo el posto?): 5/5
Atmosfera (ghe casìn, pien de gente, se sta ben?): 4/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar?): 4/5
la carta dei vini (gai tanti e boni vini da bear?): 4/5
Accoglienza (te acoglieli ben, ei contenti de vederte, ei simpatici?): 4/5

Piatto tipico:
dipende dalla stagione, in questo periodo il menù a base di castagne e zucca

Pietanze e valutazione (cosa se magna e come elo?)
Antipasti: 5/5
Primi piatti: 4/5
Secondi piatti: 4/5
Dessert: 4/5
Vino: 5/5

Tempi di attesa per le pietanze: 4/5

Servizio generale (ghe steto sule bale? te tratteli ben?): 4/5

Prezzo (par via de schei! te peleli o paghito giusto?): 3/5

sito web: www.tavernakus.it

Commento generale (epm el dise…)
Situata in una posizione dominante il lago di Garda, la Taverna Kus è ospitata al pianterreno di un vecchio cascinale del 600, dove sono state ricavate dalle stalle tre piccole sale e una veranda dal portico. Perfettamente ambientate accolgono con il loro calore gli ospiti che si spingono fin quassù soprattutto per la bontà delle proposte enogastronomiche e la cura dei particolari. Ieri sera siamo arrivati fin qui per assaggiare alcuni piatti a base di castagne che fanno parte appunto dell’attuale
menù per il mese di novembre. Infatti una delle caratteristiche è quella di proporre dei menù stagionali es. marzo: il baccalà, aprile: le erbe del Baldo, ottobre: le castagne, novembre: la zucca, dicembre l’oca e così via.
Iniziamo con un antipasto a base di tortino di polenta e parmigiano con tartufo del Baldo, che merita il max dei voti. Come primo degli gnocchi di patate e castagne con zucca e salsiccia, non certamente leggero ma di buona fattura. Veramente ottimo il petto di faraona con porcini e Monte veronese. Un fresco dessert a base di meringa, chantilly e frutta di stagione fresca e castagne cotte nella cannella conclude la serata.
La cantina, situata in una antica “giasara” ci ha proposto un gran rosso della Valpolicella e una vendemmia tardiva friulana.
Il tutto a circa 50€ a testa, non poco ma diciamo nella norma vista la qualità dei prodotti, il servizio e l’ambientazione.

il più (cosa ne piase)
il calore del posto

il meno (cosa no ne piase mia tanto)
un pò fuori mano, ma vale la pena provarlo

Legenda valutazioni:

5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)

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