
(foto tratta dal sito ufficiale)
Recensione a cura di:
>> Chiara
Locale (el posto)
Pizzeria I Tigli
Dove (indoelo)
Via Camporosolo, 11 – San Bonifacio (Verona)
Telefono (gheto el numaro?)
045/6102606; necessario prenotare per tempo perché si fatica trovare posto
Data (quando ghe semo nà)
14 agosto 2008
Giorno di chiusura (che giorno gai serà):
mercoledì
Valutazione generale (…a bota calda):
Ambiente (com’elo el posto?): 4/5
Atmosfera (ghe casìn, pien de gente, se sta ben?): 4/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar?): 5/5
la carta dei vini (gai tanti e boni vini da bear?): 4/5 fenomenale la carta delle birre
Accoglienza (te acoglieli ben, ei contenti de vederte, ei simpatici?): 5/5
Piatto tipico:
pizza a degustazione
Pietanze e valutazione (cosa se magna e come elo?)
Pizza: 5/5
Dessert: 4/5
Tempi di attesa per le pietanze: 5/5
Servizio generale (ghe steto sule bale? te tratteli ben?): 5/5
Prezzo (par via de schei! te peleli o paghito giusto?): 3/5
sito web: www.pizzeriaitigli.it
Commento generale (epm el dise…)
Pluridecorata pizzeria in centro a San Bonifacio; decretata da Gambero Rosso la migliore pizzeria d’Italia.
L’ambiente è piccolo, ma curato, caldo e intimo. I tavoli sono piacevolmente apparecchiati con stile.
La particolarità di questa pizzeria è che le pizze sono a degustazione: in base al numero di persone al tavolo si scelgono le pizze che vengono servite a spicchi, in modo che tutti i commensali possano assaggiare i vari gusti.
Noi, in quattro, abbiamo provato le “Classiche”: tagliata di Tonno Pinna Gialla del Mediterraneo su Cipolla di Tropea marinata al Balsamico, Burrata e Crudo S. Daniele “riserva 18 mesi”, scaglie di Pecorino con olive di Taggia e emulsione di di pinoli, tagliata di “Sorana” su insalata al limone e Guanciale di Cinta Senese.
La pasta della pizza è ottima: morbida, fragrante, un po’ alta stile focaccia. L’accostamento dei gusti è a dir poco eccezionale.
Nota di merito sicuramente per la carta delle birre: noi ne abbiamo scelta una aromatizzata al coriandolo e arancio; veramente buona.
I dolci, rigorosamente fatti in casa e fantasiosi come le pizze. Abbiamo optato per una scelta di cioccolati al piatto e una mousse di cioccolato bianco con coulisse di lamponi. Tutto molto buono, ma dopo aver provato le pizze il resto passa in secondo piano.
Nota dolente il prezzo: le pizze costano mediamente 20 euro cad. (la sera in cui ci siamo stati ci hanno proposto una pizza fuori menù con scampi crudi alla modica cifra di 40 euro….).
Il prezzo così alto è giustificato dall’utilizzo di materia prima di ottima qualità e dalla fantasia del titolare, degna di un grande chef. Come ho letto su qualche recensione: meglio spendere 20 euro per una meravigliosa pizza di queste, piuttosto che 10 euro per una pizza di cartone che molto spesso le pizzerie “comuni” ci propinano.
Per onor di cronaca devo però dire che ci sono anche pizze tradizionali (marinara, acciughe, margherita…) a prezzi più abbordabili.
il più (cosa ne piase)
pizza fenomenale: un vero “tripudio dei sensi”
ambiente
personale gentile e preparato
il meno (cosa no ne piase mia tanto)
i prezzi (anche se giustificati)
Legenda valutazioni:
5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)