Recensione a cura di:
>>> El Mantoàn de Bardolìn
Locale (el posto)
The Highlander Pub
Dove (indoelo)
Via Leoncino, 11 - Verona
Data (quando ghe semo nà)
15 Ottobre 2008
Telefono (gheto el numaro?)
045-8002261
Giorno di chiusura (che giorno gai serà)
I me l’ha dito, ma mi sèro imbriago e no me ricordo… telefonè.
Prima valutazione generale (a bota calda…):
Ambiente (com’elo el posto): 5/5
Atmosfera (ghera casìn, pien de gente, se stava ben) 5/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar): 3/5
la carta delle birre (gai tante birete da bear): 3/5
Accoglienza (nai acolto ben, ereli contenti de vederne, ei stà simpatici): 4/5
Tempi d’attesa (quanto ghemo spetà?): 2/5
Piatto tipico: Piatti unici di stile britannico
Pietanze e valutazione (cosa avemo magnà e come erelo)
Antipasti: 4/5
Piatti unici: 4/5
Birra: 4/5
Servizio generale (ghe staseino sule bale? nai trattà ben?): 4/5
Prezzo (schei? nai pelà o ghemo pagà giusto?): 2/5
sito web: Non credo esista: non trovato
Commento generale: (epm el dise…)
E’ da tempo che il locale mi incuriosiva: passo spesso in via Leoncino e l’aspetto esterno è molto accattivante. Mercoledì sera ero da quelle parti verso l’ora di cena e ho pensato bene di entrare.
Ambiente bello, ben curato, un po’ cupo per via dell’abbondante legno scuro ma per i miei gusti va benissimo. Musica a volume giusto e di buon gusto (soprattutto niente assurdità “celtiche”). Stile pub scozzese, ma io non so come sia un pub scozzese, quindi mi astengo da giudizi filologici. Belle le travi del soffitto che riportano sentenze, motti, e nomi di personaggi britannici di rilievo del secolo scorso.
Tanti piccoli tavolini da quattro posti, ma anche comodi divanetti da due/tre posti in pelle, imbottiti, comodi, per ciacolare (“to chacol”, in inglese), con la loro bella età: tutto offre la sensazione di calore, usato ma ben tenuto e curato.
Gentili e disponibili i barman: il mio tavolino ballava un po’ e subito è stato stabilizzato con un sottobicchiere (io non mi sono lamentato del tavolino traballante: hanno fatto tutto loro, quindi sono attenti al cliente).
Il menù me lo aspettavo diverso: pensavo di trovare una maggiore scelta di birre.
Grosso modo le sezioni sono le seguenti: Birre: 6-7 tipi di birra al prezzo di 5 Euro la pinta (ricordiamo che la pinta britannica è 0,57 litri, ma non sono sicuro che i bicchieri in cui viene servita siano da una pinta, probabilmente un po’ di meno, ma forse sbaglio) o 3,5 Euro la mezza pinta.
Fritti: Olive ascolane (molto britanniche…), mozzarelline impanate (anche queste…), patatine, ecc. mediamente a 3,5 Euro
Panini: tutti o quasi tutti a 3,5 Euro
Piadine: tutte o quasi tutte a 4,5 Euro
Bruschette: quasi tutte a 5 Euro
Tipici piatti britannici: tutti a 11 Euro.
Occorre però spiegare che cosa sono: di solito sono spezzatini/bocconcini di carne di manzo o pollo cotti in una crosta di sfoglia e accompagnati da abbondanti patatine o funghi e fagioli neri. Ma nella stessa categoria di prezzo potete ordinare anche “roast beef” o l’immancabile “fish and chips”. Tenete conto che questi piatti britannici sono preparati al momento e quindi alcuni richiedono 20-25 minuti di attesa (soprattutto i più elaborati: quelli in crosta). Comunque porzioni decisamente abbondanti.
Io ho ordinato il primo della lista, composto da un vassoio pieno di patatine fritte (ma pieno proprio), un pomodoro arrostito come decorazione (ma che si mangia ed è buono) e una ciotola più piccola contenente uno spezzatino di manzo (che sa vagamente di pastissada, la molto britannica “big pastissad”…) sigillata da un “coperchio” di pasta sfoglia: si fa fatica a finire ma l’ho mangiato davvero di gusto (ha rugato in pancia tutta notte – “to rug” in inglese - ma per fortuna digerisco anche i sassi).
Ho bevuto anche due pinte di birra: una Beamish Stout (scura irlandese che ho trovato molto buona) e una John Smith’s (ambrata, leggera, poco “bitter” per i miei gusti). Entrambe con schiuma estremamente cremosa: decisamente diverse dalle solite.
Il tutto è stato preceduto da una ciotolina di olive ascolane (le famose britanniche “Ascolan Oliv”…), ben fritte e molto apprezzate. Alla fine mi è stato offerto al banco il sambuchino.
Prezzo: 24,50 Euro (11 Euro per il piattone britannico, 3,50 Euro per le olive e 2×5 Euro per le due pinte di birra). Secondo me un po’ care le birre, ma per il resto ci siamo.
il Più (cosa ne piasuo):
Ambiente caldo, curato. Disponibilità di chi sta dietro al bancone: li senti “vicini”.
il meno (cosa no ne mia piasuo tanto):
Mi aspettavo una selezione più ricca di birre e quelle che ci sono le trovo comunque piuttosto care.
Legenda valutazioni:
5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)
26 novembre 2008, 16:15
io ci sono andato molte volte ma 2 volte sono stato trattato da bestie…. in entrambe le volte un barista non italiano tipo argentino o qualcosa di simile mi ha detto con maleducazione come se fosse una cosa scontata di prendere la birra e allontanarmi dal banco in modo da fare spazio alle altre persone ke dovevano ordinare ma il locale era pieno e sono dovuto stare in piedi a 1 metro dal banco a bere una pinta di birra…e’ proprio una cosa ke odio…se sono riuscito a guadagnarmi il banco rimango li per il tempo della birra…e cmq non ho mai trovato un cameriere/barista educato e con cui scambiare 2 parole…sono tutti musoni
01 dicembre 2008, 08:44
Allora penso che dipenda molto dall’orario: alle 19:45, quando sono entrato io, era vuoto (eravamo in 5-6 persone in tutto).
01 dicembre 2008, 12:35
Credo che “scontento” sia stato un bel pò di tempo fa. Ultimamente è cambiata la gestione, o forse solo parte dei camerieri. Mi ricordo del cameriere argentino. Non mi sembra di averlo più visto da qualche tempo a questa parte.
Io ci vado abbastanza spesso, anche per mangiare. L’ultima volta ho ordinato una steak in a ale pie. Si tratta di uno stufato di carne e verdure contenuto in pasta sfoglia. Si aspetta un pò per averlo (circa 20 minuti) ma secondo me ne vale la pena. La pasta sfoglia è molto buona e la carne è di buona qualità. Prezzo del piatto, se non ricordo male 11 euro. La scelta di birre non è enorme, ma quelle che hanno sono buone (prezzo medio di una pinta, sempre se non ricordo male, si aggira sui 5 euro).
In definitiva, se non si ha voglia di andare nelle solite osterie e piace l’ambientazione british, secondo me è una buona alternativa.
02 dicembre 2008, 16:08
In una birreria vado a bere la birra.
Se voglio mangiare vado in una trattoria o in un ristoriante.
Quando lavoravo a Verona capitava di andare all’Highlander in pausa pranzo. Non ho mai mangiato male, ma neppure ho mai mangiato bene. Per nutrirsi può andare.
03 dicembre 2008, 10:47
Caro Paolo c., de gustibus. Io frequento l’Highlander da qualche anno (sono anche un pò affezionato a dire la verità), secondo me ultimamente (ribadisco che deve essere cambiato qulacosa: forse gestione, cuoco, camerieri, o forse tutti e tre) il livello della cucina si è alzato, anche i fritti mi sembrano leggermente più digeribili di qualche tempo fa. Anche a me piace andare in trattoria o ristorante, ma qualche volta, tanto per cambiare, vado a bermi un paio di pinte di birra, mangiando qualcosa di diverso. Ma forse io non faccio testo, a me l’ambientazione del pub in generale piace molto. De gustibus appunto.
08 dicembre 2008, 16:25
… de gustibus, per l’appunto.