RECENSIONE: Highlander Pub – Verona –

18 novembre 2008 | 6 commenti | Ristoranti Verona
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Recensione a cura di:
>>> El Mantoàn de Bardolìn

Locale (el posto)
The Highlander Pub

Dove (indoelo)
Via Leoncino, 11 – Verona

Data (quando ghe semo nà)
15 Ottobre 2008

Telefono (gheto el numaro?)
045-8002261

Giorno di chiusura (che giorno gai serà)
I me l’ha dito, ma mi sèro imbriago e no me ricordo… telefonè.

Prima valutazione generale (a bota calda…):
Ambiente (com’elo el posto): 5/5
Atmosfera (ghera casìn, pien de gente, se stava ben) 5/5
il Menù (ghe tanta roba da magnar): 3/5
la carta delle birre (gai tante birete da bear): 3/5

Accoglienza (nai acolto ben, ereli contenti de vederne, ei stà simpatici): 4/5

Tempi d’attesa (quanto ghemo spetà?): 2/5

Piatto tipico: Piatti unici di stile britannico

Pietanze e valutazione (cosa avemo magnà e come erelo)
Antipasti: 4/5
Piatti unici: 4/5
Birra: 4/5

Servizio generale (ghe staseino sule bale? nai trattà ben?): 4/5

Prezzo (schei? nai pelà o ghemo pagà giusto?): 2/5

sito web: Non credo esista: non trovato

Commento generale: (epm el dise…)
E’ da tempo che il locale mi incuriosiva: passo spesso in via Leoncino e l’aspetto esterno è molto accattivante. Mercoledì sera ero da quelle parti verso l’ora di cena e ho pensato bene di entrare.

Ambiente bello, ben curato, un po’ cupo per via dell’abbondante legno scuro ma per i miei gusti va benissimo. Musica a volume giusto e di buon gusto (soprattutto niente assurdità “celtiche”). Stile pub scozzese, ma io non so come sia un pub scozzese, quindi mi astengo da giudizi filologici. Belle le travi del soffitto che riportano sentenze, motti, e nomi di personaggi britannici di rilievo del secolo scorso.
Tanti piccoli tavolini da quattro posti, ma anche comodi divanetti da due/tre posti in pelle, imbottiti, comodi, per ciacolare (“to chacol”, in inglese), con la loro bella età: tutto offre la sensazione di calore, usato ma ben tenuto e curato.

Gentili e disponibili i barman: il mio tavolino ballava un po’ e subito è stato stabilizzato con un sottobicchiere (io non mi sono lamentato del tavolino traballante: hanno fatto tutto loro, quindi sono attenti al cliente).

Il menù me lo aspettavo diverso: pensavo di trovare una maggiore scelta di birre.
Grosso modo le sezioni sono le seguenti: Birre: 6-7 tipi di birra al prezzo di 5 Euro la pinta (ricordiamo che la pinta britannica è 0,57 litri, ma non sono sicuro che i bicchieri in cui viene servita siano da una pinta, probabilmente un po’ di meno, ma forse sbaglio) o 3,5 Euro la mezza pinta.

Fritti: Olive ascolane (molto britanniche…), mozzarelline impanate (anche queste…), patatine, ecc. mediamente a 3,5 Euro
Panini: tutti o quasi tutti a 3,5 Euro
Piadine: tutte o quasi tutte a 4,5 Euro
Bruschette: quasi tutte a 5 Euro
Tipici piatti britannici: tutti a 11 Euro.

Occorre però spiegare che cosa sono: di solito sono spezzatini/bocconcini di carne di manzo o pollo cotti in una crosta di sfoglia e accompagnati da abbondanti patatine o funghi e fagioli neri. Ma nella stessa categoria di prezzo potete ordinare anche “roast beef” o l’immancabile “fish and chips”. Tenete conto che questi piatti britannici sono preparati al momento e quindi alcuni richiedono 20-25 minuti di attesa (soprattutto i più elaborati: quelli in crosta). Comunque porzioni decisamente abbondanti.

Io ho ordinato il primo della lista, composto da un vassoio pieno di patatine fritte (ma pieno proprio), un pomodoro arrostito come decorazione (ma che si mangia ed è buono) e una ciotola più piccola contenente uno spezzatino di manzo (che sa vagamente di pastissada, la molto britannica “big pastissad”…) sigillata da un “coperchio” di pasta sfoglia: si fa fatica a finire ma l’ho mangiato davvero di gusto (ha rugato in pancia tutta notte – “to rug” in inglese – ma per fortuna digerisco anche i sassi).
Ho bevuto anche due pinte di birra: una Beamish Stout (scura irlandese che ho trovato molto buona) e una John Smith’s (ambrata, leggera, poco “bitter” per i miei gusti). Entrambe con schiuma estremamente cremosa: decisamente diverse dalle solite.
Il tutto è stato preceduto da una ciotolina di olive ascolane (le famose britanniche “Ascolan Oliv”…), ben fritte e molto apprezzate. Alla fine mi è stato offerto al banco il sambuchino.

Prezzo: 24,50 Euro (11 Euro per il piattone britannico, 3,50 Euro per le olive e 2×5 Euro per le due pinte di birra). Secondo me un po’ care le birre, ma per il resto ci siamo.

il Più (cosa ne piasuo):
Ambiente caldo, curato. Disponibilità di chi sta dietro al bancone: li senti “vicini”.

il meno (cosa no ne mia piasuo tanto):
Mi aspettavo una selezione più ricca di birre e quelle che ci sono le trovo comunque piuttosto care.
Legenda valutazioni:
5/5 pienamente soddisfatti (contenti a buso)
4/5 soddisfatti (contenti)
3/5 sufficiente (na roba normale)
2/5 parzialmente insoddisfatti (nsomma…ghe qlc che no và)
1/5 insoddisfatti (incassà)
0/5 completamente insoddisfatti (incassà a buso)

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